Nel 1160, nella chiesa di “Santa Maria di quel Valorosissimo Maniace” avvengono gli incontri e le conversioni spirituali tra S. Nicolò Politi da Adrano e San Lorenzo da Frazzanò. La terra di Maniace sarà calpestata da altri Beati ancora: Beato Angelo Sinisio, Beato Guglielmo di Paolo, Beato Placido Campolo, tutti e tre santi abati del Monastero benedettino di Santa Maria di Maniace, i quali si distinsero per la fede e la tenacia nel riportare virtù e saggezza tra i monaci, che per un periodo si erano allontanati dalla regola benedettina e dal Vangelo. L'abbazia di Santa Maria tornò così ad essere, esemplare vivaio di anime consacrate a Dio e conobbe un grande incremento il culto verso il beato Guglielmo di Paolo favorito dalla presenza delle sue spoglie mortali. |