Cerimonia di premiazione

Premio Letterario William Sharp “Un Celta nella Terra dei Nelson”

 

Si è tenuta il 15 dicembre 2007 nella sala conferenze del Castello Nelson la cerimonia di premiazione del premio letterario William Sharp, un celta nella terra dei Nelson.

Presenti alla manifestazione il Preside della facoltà di lingue e letterature straniere dell’Università di Catania Nunzio Famoso, I rappresentanti della giuria  il Prof. Iain Halliday docente di lingua inglese Università di Catania, il Prof. Rosario Portale Ordinario di lingua e letteratura inglese dell’Università di Catania,  e il Presidente della Pro Loco di Maniace Giuseppe Sanfilippo Frittola, l’Assessore alla Cultura di Maniace Antonino Galati, il Vice Sindaco di Maletto Enzo Sgrò e molti altri amministratori di comuni siciliani che hanno accompagnato i concorrenti delle loro comunità. Ospite d’onore della manifestazione la poetessa Siriana Maram al Masri che ha regalato al pubblico presente, momenti di intense emozioni con la lettura delle sue poesie in diverse lingue.

Rilevante la presenza dei concorrenti che, venuti da tutte le parti della Sicilia e da molte regioni italiane, hanno gremito le sale del Castello Nelson.

La Pro Loco di Maniace e l’Università di Catania, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, nei mesi precedenti l’apertura dell’anno scolastico, hanno indetto la II^ edizione del premio letterario William Sharp “un celta nella terra dei Nelson” intitolato al poeta e scrittore scozzese. Sharp, che durante uno dei suoi soggiorni in Sicilia, ospite del V duca di Bronte Alexander Nelson Hood, morì nel 1905 e fu sepolto a Maniace in un piccolo cimitero inglese ancora di proprietà degli eredi di Nelson.

I giovani concorrenti si sono confrontati con l’esperienza della traduzione di poesie a loro scelta edite in lingua inglese.

La collaborazione tra la Pro Loco e l’Università di Catania, rappresenta il naturale connubio per studiare un territorio, considerato un angolo di Inghilterra in Sicilia e amministrato per circa un secolo e mezzo dalla famiglia Nelson-Hood, erede del famoso ammiraglio inglese, la firma di un protocollo di intesa tra gli organizzatori getta le basi per proseguire negli anni a venire con iniziative culturali di ampio respiro. Con l’istituzione del premio letterario si è voluto dare il giusto tributo ad un territorio di grande ricchezza culturale rappresentata dall’Abbazia Benedettina prima e dalla ducea Nelson dopo, affinché si crei un punto di riferimento per lo studio e la ricerca attraverso l’istituzione di un centro studi che dovrà occuparsi di pubblicare e rendere fruibile tutto il patrimonio culturale di questa terra.

Centinaia di studenti, hanno spedito i lavori di traduzione che sono stati esaminati da una giuria qualificata, composta da docenti dell’Università di Catania.

La manifestazione organizzata dalla Pro loco di Maniace e l’Università degli studi di Catania Facoltà di Lingue e Letterature Straniere ha avuto il patrocinio e il contributo della Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica  Istruzione, della Provincia Regionale di Catania e del Parco dei Nebrodi. Parte del ricavato delle quote di iscrizione sono state devolute alla causa dell’Associazione Trenta Ore per la Vita per progetti dedicati all’infanzia.

La giornata di chiusura della manifestazione è iniziata con l’esposizione dei lavori  di traduzione pervenuti per il concorso e si è conclusa con la proclamazione dei vincitori,

che sono:

1° classificato  Salvatore Pagano dell’Università di Modena e Reggio Emilia

2° classificato ex-equo Lorenzo Musenga del liceo “Petrarca” di Trieste

2  classificato ex-equo Giuseppe Privitera del liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale

3^ classificata lavoro di gruppo di Antonia Gurgone e Roberta Nicosia del liceo “E. Majiorana “ di Nicosia